la bambina che andava a pile - recensione libro per bambini illustrato

La bambina che andava a pile 🔋


Piccolo viaggio nella vita di chi non ci sente

Se cerchi un modo per spiegare al tuo bambino com’è la vita di una persona sorda, non lasciarti scappare questo libro illustrato, che la mostra in modo semplice e diretto.
E prima di comprarlo sfoglialo con la nostra video recensione, è proprio qui sotto.

Tu sai parlare con le mani?

Esistono bambini come Monìc, i quali comunicano aiutandosi con le mani e per capire gli altri hanno bisogno di guardargli le labbra. Sono i bimbi e più in generale le persone sorde, che vanno a pile perché dei piccoli aggeggi nelle orecchie li aiutano a sentire i suoni, ma che sono più sincere dei cosiddetti “normali” e spesso sanno ascoltare molto più di chi ha orecchie perfettamente funzionanti…
Un libro illustrato sulla diversità, che dovrebbe essere considerata una risorsa più che un problema, con illustrazioni forti e tutte in bianco e nero. In più, ha anche un divertente glossario finale che spiega in modo semiserio com’è la vita di un sordo tra logopedia, linguaggio dei segni e, appunto, pile per le protesi.

Di questo libro ci piace:

  • il modo in cui la vita di un sordo viene descritta, semplice ma diretto;
  • il glossario finale, imperdibile!

Titolo: La bambina che andava a pile
Autore: Monica Taini
Illustrazioni: Monica Taini
Casa editrice: Uovonero – 2018
Materiale: pagine di carta patinata
Dimensioni: 26,5x19cm circa


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