La Regina delle Nevi ❄ CAPITOLO 6 – La donna di Finlandia e la donna di Lapponia

🖌 Disegno da colorare 🎨

Alla fine del racconto troverai anche il disegno da colorare della Regina delle Nevi!

pubblicità

La Regina delle Nevi ❄ CAPITOLO 6 – La donna di Finlandia e la donna di Lapponia


La renna, con in groppa Gerda, correva così veloce che sembrava letteralmente volare in mezzo alla foresta. In lontananza si sentivano gli ululati dei lupo, sopra di loro un’aurora boreale di fuoco illuminava la strada.

Si fermarono solo quando giunsero presso una piccola casetta in Finlandia, così piccola che per entrarci bisognava accucciarsi.

Dentro c’era solo una vecchia donna della Finlandia, che stava cucinando del pesce sul fuoco. La donna le accolse e le invitò ad accomodarsi. Dentro la casetta faceva così freddo che Gerda batteva i denti e non riusciva a parlare.

Fu la renna a raccontare tutta la loro storia alla vecchia, che la ascoltò con attenzione.
– Povere creature! – esclamò la vecchietta dopo aver sentito tutta la storia di Gerda e Kay – avete ancora molta strada da fare, dovete arrivare fino in Lapponia, è lì che vive la Regina delle Nevi nel suo castello di ghiaccio, e ogni notte accende il cielo con i suoi magici fuochi azzurri.

La vecchina porse del cibo a Gerda, che mangiò tutto.
– Vi mando da una mia amica, vive in Lapponia e troverete la sua casa proprio lungo il cammino, dovete portarle un messaggio da parte mia!
Detto questo la donna di Finlandia, che non aveva carta su cui scrivere, prese un pesce essiccato sotto sale e vi incise sopra un messaggio, poi lo diede a Gerda – Ora andate!

Gerda e la renna ringraziarono la vecchina e partirono di corsa alla volta della donna di Lapponia.
Trovarono la sua casetta dopo molte ore di viaggio. Bussarono alla porta e, una volta entrate, videro una vecchietta con indosso giusto una vestaglia leggera; dentro la casa faceva effettivamente un caldo infernale.

Gerda si tolse praticamente tutti i vestiti, mentre la renna poverina faceva fatica a stare in piedi per l’eccessivo caldo, tanto che la vecchina le posò un pezzo di ghiaccio sulla fronte.

Gerda diede poi il pesce secco alla donna che lo lesse attentamente fino ad impararlo a memoria. Poi lo gettò nella pentola a cuocere perché il cibo non andava sprecato.

Ascoltò anche lei la storia di Gerda narrata dalla renna, poi diede del cibo alla ragazza e con un cenno della testa indicò alla renna di seguirla in un’altra stanza.

pubblicità

Quando furono sole la renna disse:
– Tu sei una maga vero? Potresti dare una pozione magica a Gerda che le infonda la forza di dodici uomini così che possa sconfiggere la Regina delle Nevi?
– La forza di dodici uomini non le sarebbe di grande aiuto, cara mia… il piccolo Kay vive ormai da molto tempo con la Regina delle Nevi, e pensa di essere nel posto più bello del mondo, ma solo perché nel suo cuore e nei suoi occhi ci sono delle schegge di vetro magiche. Se non togliamo quelle, non sarà mai libero e la Regina delle Nevi lo avrà sempre in suo potere…

La renna ascoltò, poi aggiunse:
– Non puoi darle qualcosa che dia a Gerda del potere su di lei?
– Non posso darle più potere di quanto già ne abbia! Non vedi quanto è grande? Non vedi come tutti quelli che incontra la aiutano, e quanto ha camminato nel mondo con le sue sole gambe? Il potere si trova nel suo cuore innocente. Solo lei può togliere le schegge di vetro dal piccolo Kay, noi non possiamo aiutarla!
Tornarono quindi da Gerda.

– Il giardino della Regina delle Nevi è a pochi chilometri da qui, porta Gerda fino al grande cespuglio di bacche rosse che cresce in mezzo alla neve nel giardino del castello. Poi devi tornare qui più in fretta che puoi! – disse la donna rivolgendosi alla renna.
La donna della Lapponia aiutò Gerda a risalire sulla renna, si salutarono e la renna corse via più veloce che poteva. In breve tempo lo scintillante castello di ghiaccio della Regina delle Nevi fu all’orizzonte.

Il freddo era insopportabile e stava per iniziare anche una tormenta di neve. Riuscirono a raggiungere il cespuglio di bacche rosse, dove la renna fece scendere Gerda dal suo dorso.
Gerda abbracciò al collo la renna, si salutarono con le lacrime agli occhi, poi la renna si girò e corse più veloce che poteva per tornare indietro dalla donna della Lapponia.

Gerda era rimasta sola nella fredda e gelida tormenta di neve.
Di fronte a lei si stagliava in tutta la sua maestosità il castello di ghiaccio.
Facendosi coraggio Gerda decise di entrare.

… continua nel CAPITOLO 7: Nel castello della Regina delle Nevi

pubblicità

Note alla Regina delle Nevi

La Regina delle Nevi è forse il racconto più lungo e complesso scritto da Hans Christian Andersen.

Racconta la storia di crescita e maturità di due ragazzi, Kay e Gerda, che dovranno affrontare le loro paure più profonde per poter alla fine essere finalmente felici insieme.

Il significato profondo di questa storia lo si intuisce già daslla suddvisione in sette capitoli, che in realtà possono essere letti quasi come storie assolutamente indipendenti tra loro, ma che insieme formano una elaborata storia in cui Gerda dimostrerà di riuscire ad affrontare il mondo contando solo sulle proprie forze, e un pizzico di fortuna (che non guasta mai).
In fondo Gerda ha sempre avuto tutte le capacità di cui aveva bisogno, solo non sapeva ancora di possederle.

Mentre Kay, grazie all’amore di Gerda, solo alla fine si renderà conto di quanto illusorie e pericolose siano state le sue ambizioni.

Questo racconto è stato alla base dell’ispirazione per il famoso film della Disney “Frozen”.

Una precisazione, nel racconto originale di Andersen, Gerda incontra prima la donna di Lapponia e poi la donna di Finlandia, che però è un controsenso in quanto, ipotizzando un viaggio verso nord, si incontra prima la Finlandia e poi la Lapponia (che è una regione della stessa Finlandia).
Per essere il più coerenti possibile con la geografia, abbiamo volutamente scambiato i nomi dei due personaggi.

Speriamo che la nostra versione vi piaccia!

😊

pubblicità

🖌 scarica il disegno da colorare della Regina delle Nevi! 🎨

Clicca sull’immagine per scaricare il PDF pronto da stampare e colorare!

scarica il disegno da colorare della Regina delle Nevi

pubblicità

Continua il tuo viaggio tra le pagine di fabulinis 💓

qui sotto te ne suggeriamo alcune che sicuramente ti piaceranno! ❤


Chi siamo

Silvia - fabulinis.com

Ciao sono Silvia, sono una Musicista e Musicoterapeuta, realizzo laboratori di musicalità per i più piccini da 0 a 6 anni, utilizzando il gioco come mezzo per migliorare e rendere più sereno il rapporto tra genitori e figli. Mentre nel tempo libero mi diverto a leggere e raccontar fiabe ai bambini. 😊

William - fabulinis.com

Ciao sono William, sono Designer e facilitatore certificato LEGO® Serious Play®, faccio progetti, e tante volte anche molti castelli in aria... Nel tempo libero mi diverto a scrivere le fiabe che trovate qui su fabulinis così poi Silvia ha qualcosa da leggere 😉

Se vuoi contattarci per qualsiasi motivo, scrivi una mail a: info@fabulinis.com


Nella newsletter troverai i nostri spunti di fantasia 🌈 con in più dei suggerimenti operativi per divertirsi insieme ai bimbi.

Iscrivendoti riceverai in regalo 🎁 un rilassamento guidato per la nanna 🌙 letto da Silvia!

Se vuoi più informazioni sulla nostra newsletter, vai alla pagina dedicata

Facciamo Amicizia sui Social 🤗

Su youtube troverai le nostre divertenti "Storie al volo", una serie di racconti inventati di sana pianta estraendo da una scatola tre diversi personaggi, buffi e bizzarri.
Siamo sicuri che anche tu troverai spunto per inventare delle divertenti e simpatiche storie da raccontare ai tuoi bambini!

Iscriviti al canale! (link)

iscriviti al canale youtube di fabulinis

Su instagram condividiamo immagini, frasi e pensieri che fanno riflettere, non le troverai qui sul sito, e ci piacerebbe sapere cosa ne pensi 😊 per mettere "mi piace" segui questo link!

segui fabulinis anche su instagram

Se invece vuoi rimanere in contatto con noi e con le nostre iniziative, metti un like 👍 sulla pagina ufficiale di facebook

metti like alla pagina facebook di fabulinis!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *